L’istruttoria

Lettura scenica dal testo di Peter Weiss

Età consigliata: dai 12 anni
Durata: 60 minuti circa
Tecniche utilizzate: lettura, musica dal vivo.

selezione testi  Roberto Mosca
con  Sara Cicenia, Riccardo Colombini, Roberta Villa
al clarinetto Fausto Oldani
regia  Riccardo Colombini

La tradizione ebraica tramanda che a onore dei defunti si posi un sasso sulla loro tomba.
Il testo “L’istruttoria”, scritto da Weiss nel 1965 come fedele trascrizione degli atti del processo contro le SS e i funzionari del Lager di Auschwitz, può essere considerato a pieno titolo come uno di questi sassi: l’omaggio di un grande drammaturgo alle vittime della più terribile tragedia del Novecento; una tragedia che ancora oggi si stenta a credere sia potuta accadere.
Con le parole di Weiss, anche noi vogliamo posare il nostro sasso sulla tomba dei milioni di morti lasciati dietro di sé dalla barbarie nazista.
Un coro di quattro voci per cantare con amore ciò che non si deve dimenticare.

Si tratta di un resoconto, dettagliato ed estremamente fedele, degli atti di un processo intentato tra il 1963 e il 1965 ai funzionari e alle SS del Lager di Auschwitz – Birkenau, forse il più noto dei campi di sterminio nazisti.
Di questo testo, certamente complesso e in alcuni momenti così reale da apparire crudo, ci ha colpito soprattutto la particolarità dell’essere, nello stesso tempo, testo teatrale e pagina di testimonianza. Contro la convenzione che vuole il teatro luogo di finzione per eccellenza, “L’istruttoria” riporta parole e testimonianze di schiacciante realtà: nel testo, infatti, non è passata una parola che non sia stata pronunciata nell’aula del tribunale.
Ne “L’istruttoria”, il teatro diventa fondamentale veicolo di testimonianza, momento di altissimo significato civile, denuncia di atrocità contro natura, inconcepibili, ma tragicamente reali.
Abbiamo voluto pensare a questo testo come a uno dei sassi che gli ebrei pongono sulla tomba dei loro defunti: segno tangibile di affetto e insieme traccia incancellabile di una memoria necessaria”.

(dalle Note di Regia)

 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI
Spazio scenico minimo: 4 X 4 m
Esigenze tecniche: sala preferibilmente oscurabile, allaccio corrente 220V